Nino Baldan - Il Blog
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31 marzo 2020

Venezia ai tempi del coronavirus - su "VeniceGondola.com"

Pandemia da coronavirus a Venezia: Piazza San Marco completamente deserta

Qualche giorno fa avevo parlato di coronavirus e delle sue possibili conseguenze per l'economia globale; ma in che condizioni versa Venezia, che nel 2019 accolse 28 milioni di turisti e che ora, a causa delle restrizioni imposte del Governo, vede le sue calli completamente deserte?

Oggi sono ospite di VeniceGondola.com per raccontare più da vicino le condizioni della città lagunare.

21 marzo 2020

Coronavirus: e se poi il mondo non sarà più lo stesso?

Coronavirus: Distesa di mezzi militari dell'esercito a Bergamo trasportano le bare

Lo ammetto: se qualche mese addietro qualcuno mi avesse parlato di negozi chiusi, restrizioni nelle uscite e pattuglie che girano con gli altoparlanti, avrei sicuramente sorriso, convinto che si trattasse del solito film catastrofista made in U.S.A.. Ancor più se mi avessero messo davanti agli occhi le immagini scioccanti dei mezzi militari che lasciavano Bergamo carichi di bare: "ma in che film?" avrei ribattuto. Ma invece è tutto vero: l'Italia sta vivendo il suo peggior momento dopo la Seconda Guerra Mondiale, e sta succedendo proprio ora, in questi giorni, con un bilancio di vittime a quattro cifre che nessuno - onestamente - si sarebbe mai aspettato.

20 febbraio 2017

12 canzoni politicamente scorrette del passato

canzoni politicamente scorrette

(ultimo aggiornamento: aprile 2020)

Viviamo ormai nell'epoca del "politicamente corretto", quella sorta di autolimitazione (o autocensura) atta al "non offendere nessuno" che caratterizza ormai qualsiasi dibattito, opinione e produzione destinata al pubblico.
Ma non è sempre stato così: quando l'Italia si trovava ad essere ancora un Paese monoetnico, monoculturale e disciplinato da una visione puramente cattolica della sessualità, i "diversi" da non offendere erano numericamente inconsistenti: sto parlando di stranieriomosessuali e disabili, che mai all'epoca avrebbero avuto la forza e i mezzi di comunicazione per combattere alcuni stereotipi (spesso offensivi) ben radicati nella stragrande maggioranza della popolazione.

Molti vedono ormai il "politically correct" come irrinunciabile gesto di civiltà, mentre per i suoi detrattori si tratta soltanto di un'ipocrisia che limita la libertà di opinione e che non risolve realmente i problemi. Con questo post non è mia intenzione schierarmi dall'una o dall'altra parte, bensì presentare una selezione di 12 canzoni che se uscite oggi, risulterebbero offensive e assolutamente improponibili; questo come inconfutabile dimostrazione di quanto le nostre usanze e percezioni, nel giro di mezzo secolo, siano radicalmente cambiate.

5 aprile 2016

Donald Trump nel mondo del wrestling

trump wrestling

(Ultimo aggiornamento: marzo 2020)

Le abilità da showman del politico e imprenditore statunitense Donald Trump sono note a tutti, ma quello che molti non conoscono sono le sue esperienze all'interno del grande circo mediatico del wrestling americano. Scopriamo insieme il passato dell'attuale presidente USA sui ring della World Wrestling Entertainment!

23 novembre 2015

Montaggi video: Obama canta i tormentoni di successo


Immaginate il Presidente degli Stati Uniti d'America davanti ad un microfono non per parlare alla Nazione, ma per interpretare i tormentoni commerciali del momento.
No, non è follia: si tratta di un'operazione di un ragazzo statunitense che, dopo aver visionato per settimane decine e decine di conversazioni del proprio Capo di Stato, ha deciso di aprire un canale Youtube per condividere le sue creazioni più spiritose.
E manco a dirlo, in questo post le troverete TUTTE!

14 settembre 2015

Il Fascismo che non ti aspetti: 5 momenti televisivi

Pippo Franco, i Righeira, le Littorine di Odiens e il Fascismo in televisione

In questo periodo storico, caratterizzato da una profonda crisi economica e dall'emergenza legata ai migranti, nei mass media si sta più che in passato rafforzando l'idea di "antifascismo di Stato".

Temendo un qualsiasi tipo di "deriva populista" le istituzioni si stanno dando più che mai da fare per rafforzare i valori della nostra Costituzione, sventolando spauracchi autoritaristi ed evitando accuratamente qualsiasi elemento possa anche solo lontanamente essere ricondotto al ventennio fascista.

Ma non è sempre stato così: pur essendo in vigore la Legge Scelba, l'Italiano ha spesso trattato quel particolare periodo della sua storia più con ironia che con radicale snobbismo, non mancando di citarlo anche in momenti leggeri e triviali. Momenti che all'epoca suscitavano un sorriso, ma che ora spingerebbero qualcuno in malafede a strumentalizzare, appiccicando l'etichetta di "sgradito" a chiunque abbia solo osato attingere da una simbologia che rimasta comunque in voga per ben vent'anni della nostra quotidianità.

11 settembre 2015

A Sud di nessun Nord (di Gennaro Donnarumma)

Il giovane giornalista campano Gennaro Donnarumma torna queste pagine, da lui scelte per esternare questo suo sfogo a della città di Napoli, martoriata dalla criminalità organizzata e messa troppo spesso in secondo piano dalle istituzioni.
Le sue parole si possono condividere o meno, ma è la prova che all'interno del Blog trovino spazio le opinioni di qualsiasi tipo; l'articolo di Gennaro vuole essere uno spunto alla riflessione, stimolando una sana e costruttiva riflessione sul bene del nostro Paese.
Buona lettura!

immagine da espresso.repubblica.it

“Palermo non mi piace: resto qui perché la voglio cambiare”. Così parlava Paolo Borsellino, forse la vittima più celebre della Mafia, insieme a Giovanni Falcone, quando gli fu chiesto del perché rimanesse a Palermo nonostante il grande rischio che correva. E, difatti, ha pagato con la vita il suo eroismo, il suo amore per una città ed un Paese che invece, oggi come allora, lo ricompensano dando spazio incondizionato ai mandanti di quella carneficina: serie TV, inchieste nei programmi di attualità, addirittura curiosità ed aneddoti.  Ma questa è un’altra storia. Prima di cominciare questa disamina, è doveroso un ringraziamento a Nino, una persona che stimo e apprezzo per quanto costruito su queste pagine, ricche di cose veramente interessanti e meno banali di tante altre che invece qualcuno ci passa per oro colato.

20 febbraio 2015

Matteo Salvini a "Doppio Slalom" e "La cena è servita" (momenti televisivi)

Un giovane Matteo Salvini concorrente a Doppio Slalom

La scorsa settimana abbiamo parlato della curiosa partecipazione di Matteo Renzi a "La ruota della fortuna" condotta da Mike Bongiorno; oggi per par condicio analizzeremo le comparse televisive di un altro politico italiano, vale a dire Matteo Salvini, leader della Lega, capace di apparire come concorrente in ben due programmi differenti delle reti Fininvest.

13 febbraio 2015

Matteo Renzi a "La ruota della fortuna" (momenti televisivi)

Un giovane Matteo Renzi con Mike Bongiorno a "La ruota della fortuna"

Dopo il post 3 incidenti tra wrestling e mondo dello spettacolo, vi dò il benvenuto in questa nuova rubrica denominata "momenti televisivi", che va a ripercorrere situazioni strane e paradossali avvenute nel corso della storia della televisione.
Nel nostro primo appuntamento andremo a riscoprire il passato di Matteo Renzi come concorrente della trasmissione "La ruota della fortuna", condotta all'epoca da Mike Bongiorno.