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23 settembre 2020
L'''Allegro cantiere'' e il suo spot (involontariamente) razzista
Se nel 2020 si pubblicizzasse un cantiere utilizzando gli stereotipi delle minoranze che ci lavorano scoppierebbe il finimondo, specialmente se: 1) fosse rivolto ai bambini 2) ci trovassimo negli Stati Uniti dove gran parte delle maestranze è costituita da messicani, l'etnia bersaglio dello spot.
Ma torniamo al 1992, rivediamo lo spot di "Allegro cantiere" e analizziamolo nei dettagli.
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21 luglio 2020
''Cocco di mamma'': la sigla italiana del ''Benny Hill Show'' (1991)
"Mi innamoro solo se...": quante volte abbiamo sentito questa frase nei cori da stadio che inneggiavano squadre e calciatori di tutto il paese? Ma solo chi è cresciuto tra gli anni '80 e gli anni '90 ne conosce la provenienza: faceva parte di "Cocco di mamma", sigla italiana del "Benny Hill Show" trasmesso su Italia 1 nel 1991 .
13 luglio 2020
Cin Ciao Lin: il cinese stereotipato degli anni '80 e '90 (video)
Nel post di oggi torneremo nell'era pre-politically correct, in quel mondo non globalizzato in cui era ancora possibile caricaturizzare gli altri popoli senza che nessuno gridasse allo scandalo. Gli avevo già dedicato un trafiletto in "12 canzoni politicamente scorrette del passato", ma vista la quantità di video presente in rete, ho capito che l'argomento meritasse più spazio: ecco a voi Cin Ciao Lin, il cinese stereotipato che negli anni '80 reclamizzava i dischi della Baby Records e condusse in seguito programmi per bambini su Junior TV.
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29 maggio 2020
''Il cocktail delle Marmotte'': quando Qui, Quo, Qua insegnavano a preparare alcolici
"Divieto di assaggio prima del tempo prescritto, hic! Non sareste Marmotte-Okay...hic! Perché, se piluccate la mistura 'durante'... hic... che cosa vi rimane 'dopo'? La bottiglia vuota!". Quello che parrebbe un farneticante discorso da alcolista è in realtà l'introduzione a una voce del "1° Manuale delle Giovani Marmotte", pubblicato nel 1969 da Mondadori e ristampato nel 1991 da The Walt Disney company Italia.
Ad accendere la mia curiosità è stato un post di MikiMoz, appunto, sulle Giovani Marmotte; perché quell'episodio io lo ricordavo, non poteva essere solo frutto della mia fantasia. Mi sono così avventurato tra gli scatoloni finché l'ho trovato: un libro venduto negli anni '90 che ci mostra una Disney completamente diversa dalla multinazionale politically-correct alla quale siamo ormai abituati.
21 marzo 2019
Pippo e il fumo su "Moz O'Clock"
Un saluto a tutti i lettori del Blog! Rimanendo in tema di politicamente corretto, oggi sono ospite del blog "Moz O'Clock" dell'amico Miki Capuano con un post dedicato al... fumo.
Come avrete potuto dedurre dall'immagine (assolutamente improponibile ai giorni nostri), ad essere preso in esame sarà un cartone Disney del 1951 intitolato "No Smoking", che ci mostra il nostro Pippo alle prese con sigarette, sigari e con la crisi di astinenza di nicotina. Volete saperne di più?
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6 marzo 2019
La Colegiala: dal Nescafé a Gary Low - su ''Gli Anni 80''
Rieccomi sulle pagine de "glianni80.com" per parlare di un celebre motivetto musicale del decennio ottantino, capace di riecheggiare nelle nostre teste ogni volta che sentiamo parlare di... caffè solubile.
Il brano in questione è "La Colegiala", che molti conoscono, oltre che per l'interpretazione di Gary Low, anche e soprattutto per il suo utilizzo all'interno di una martellante campagna pubblicitaria per promuovere il Nescafé.
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18 gennaio 2019
''L'ora del Campari'': tra pubblicità e Fascismo
Ricordo come fosse ieri l'sms ricevuto da un amico, che tra l'allarmato e lo stupefatto mi segnalava che in televisione stessero passando "la nuova pubblicità del Campari accompagnata da una canzone fascista".
Correva il 2008; rincasai con più di qualche dubbio, e una volta acceso l'apparecchio, manco farlo apposta, mi ritrovai di fronte a questo spot.
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26 giugno 2018
''Striscia la Berisha'': quando la tv italiana parodiava gli albanesi (momenti televisivi)
Oggi torneremo a parlare di politically correct, quel concetto di autocensura ("non bisogna offendere nessuno") ormai alla base dei mass-media ma che in passato non era così radicato, anzi.
Tant'è che nel 1997 "Striscia la Notizia", incontrastato campione d'ascolti della fascia pre-serale, si concesse perfino di lanciare una rubrica quotidiana nella quale si permetteva di parodiare (e nemmeno in maniera troppo morbida) il popolo e la cultura albanese.
Volete saperne di più?
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28 maggio 2018
La sigla di Junior TV con... gemiti erotici! su "Moz O'Clock"
Una sigla televisiva per bambini accompagnata da gemiti erotici?
Galeotta fu la lettura di un post dell'amico Miki, pubblicato sul suo blog personale "Moz O'Clock", a farmi riaprire i cosiddetti cassetti della memoria e riportare alla luce quella syndication televisiva chiamata Junior TV, con un suo particolare stacchetto che NON POTEVA essere solo un distorto ricordo della mia fase puberale.
Così...ho deciso di imbracciare la tastiera e scrivere tutto d'un fiato un guest post completo di video e approfondimenti, che ora andremo a leggere.
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3 aprile 2017
"L'elefante gay": canzone per bambini del 1984
In uno degli ultimi post ho riproposto 12 canzoni del passato che adesso, in quest'epoca "politicamente corretta", solleverebbero più di qualche polemica; oggi invece vi voglio parlare di un brano del 1984 che, al contrario, fa scalpore nel senso opposto.
Com'è possibile che nel corso degli "scorrettissimi" anni '80 trovò spazio, in un festival per bambini, un pezzo che, in pratica, giustifica e inneggia all'omosessualità?
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20 febbraio 2017
12 canzoni politicamente scorrette del passato
(ultimo aggiornamento: aprile 2020)
Viviamo ormai nell'epoca del "politicamente corretto", quella sorta di autolimitazione (o autocensura) atta al "non offendere nessuno" che caratterizza ormai qualsiasi dibattito, opinione e produzione destinata al pubblico.
Ma non è sempre stato così: quando l'Italia si trovava ad essere ancora un Paese monoetnico, monoculturale e disciplinato da una visione puramente cattolica della sessualità, i "diversi" da non offendere erano numericamente inconsistenti: sto parlando di stranieri, omosessuali e disabili, che mai all'epoca avrebbero avuto la forza e i mezzi di comunicazione per combattere alcuni stereotipi (spesso offensivi) ben radicati nella stragrande maggioranza della popolazione.
Molti vedono ormai il "politically correct" come irrinunciabile gesto di civiltà, mentre per i suoi detrattori si tratta soltanto di un'ipocrisia che limita la libertà di opinione e che non risolve realmente i problemi. Con questo post non è mia intenzione schierarmi dall'una o dall'altra parte, bensì presentare una selezione di 12 canzoni che se uscite oggi, risulterebbero offensive e assolutamente improponibili; questo come inconfutabile dimostrazione di quanto le nostre usanze e percezioni, nel giro di mezzo secolo, siano radicalmente cambiate.
14 dicembre 2014
11 canzoni stereotipate verso gli Italiani
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