Nino Baldan - Il Blog
Visualizzazione post con etichetta fascismo. Mostra tutti i post

18 gennaio 2019

''L'ora del Campari'': tra pubblicità e Fascismo

Lo spot 2008 con la canzone "L'ora del Campari" di Crivel

Ricordo come fosse ieri l'sms ricevuto da un amico, che tra l'allarmato e lo stupefatto mi segnalava che in televisione stessero passando "la nuova pubblicità del Campari accompagnata da una canzone fascista".
Correva il 2008; rincasai con più di qualche dubbio, e una volta acceso l'apparecchio, manco farlo apposta, mi ritrovai di fronte a questo spot.

14 settembre 2015

Il Fascismo che non ti aspetti: 5 momenti televisivi

Pippo Franco, i Righeira, le Littorine di Odiens e il Fascismo in televisione

In questo periodo storico, caratterizzato da una profonda crisi economica e dall'emergenza legata ai migranti, nei mass media si sta più che in passato rafforzando l'idea di "antifascismo di Stato".

Temendo un qualsiasi tipo di "deriva populista" le istituzioni si stanno dando più che mai da fare per rafforzare i valori della nostra Costituzione, sventolando spauracchi autoritaristi ed evitando accuratamente qualsiasi elemento possa anche solo lontanamente essere ricondotto al ventennio fascista.

Ma non è sempre stato così: pur essendo in vigore la Legge Scelba, l'Italiano ha spesso trattato quel particolare periodo della sua storia più con ironia che con radicale snobbismo, non mancando di citarlo anche in momenti leggeri e triviali. Momenti che all'epoca suscitavano un sorriso, ma che ora spingerebbero qualcuno in malafede a strumentalizzare, appiccicando l'etichetta di "sgradito" a chiunque abbia solo osato attingere da una simbologia che rimasta comunque in voga per ben vent'anni della nostra quotidianità.