''Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam'': il mio libro (con prefazione del DocManhattan) | Nino Baldan - Il Blog

''Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam'': il mio libro (con prefazione del DocManhattan)

La copertina del mio libro ''Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam'' (con prefazione del DocManhattan)

(ultimo aggiornamento: mercoledì 24 giugno 2020)

Dodici mesi di lavoro che mi hanno impegnato su tutti i fronti: dalla stesura alla grafica, dall'impaginazione alla promozione, con un testimonial speciale come Alessandro "DocManhattan" Apreda che ne ha gentilmente curato la prefazione.

Ed ecco l'annuncio: il mio nuovo libro "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" è finalmente disponibile, sia in cartaceo che in versione ebook.


24 capitoli dedicati a 24 fenomeni degli anni '80 e '90, impostati come fossero post (inediti) del Blog: dai LEGO a Kiss Me Licia, dai Gig Tiger ai Power Rangers.
Non un'opera nozionistica ma un diario personale infarcito di ricordi, aneddoti e convinzioni infantili di quell'epoca pre-digitale senza internet e senza smartphone in cui niente e nessuno avrebbe fugato i nostri dubbi.

Sullo sfondo, una Venezia allora viva e popolosa con le sue scuole, le sue librerie, i suoi negozi di giocattoli ormai chiusi e dimenticati. Rivivremo le acrobazie di Holly e Benji con la palla di spugna dell'oratorio, l'epopea dei Gig Tiger, la Royal Rumble del '92 a casa dai nonni, i cabinati della sala giochi, 
i gelati Eldorado, la pista Mini4WD al Ponte dei Giocattoli, in un viaggio che accompagnerà un ragazzino del 1983 dalla scuola materna alle soglie delle superiori.

La copertina di ''Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam'' di Nino Baldan (con prefazione di Alessandro DocManhattan Apreda)

Per il lancio sono stati coinvolti 18 tra siti, blog e portali: ecco le news e recensioni apparse sul web.



Il banner di Moz O'Clock

"(...) Sapete cosa ho sempre dichiarato riguardo al blog che state leggendo: è la cristallizzazione dei miei ricordi, prima che si perdano. Ecco, Nino ha fatto lo stesso, ma su carta. Anzi, in un libro che ha strutturato come una serie di articoli del suo blog. (...) Dunque, cari Clockers, non mi resta che consigliarvi quest'opera, specie se siete appassionati lettori retromaniaci: in Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam ritroverete tantissime cose che amiamo e che -vi assicuro- vi faranno ricordare, sorridere e anche rivedere i passaggi agrodolci della vita." (Leggi tutto)
- Miki Capuano - "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam di Nino Baldan: quattro chiacchiere con l'autore" - Moz O'Clock




Il banner de La Voce di Venezia

"(...) E tra i programmi per ragazzi, le sigle e gli immancabili spot tv, troviamo il Ponte dei Giocattoli con la pista per automobiline, la fermata ACTV della Tana, la vicina di casa che gli comprava i ‘giornaletti’. (...) Capitolo dopo capitolo assistiamo alla crescita dell’io narrante, che passa dall’asilo alle medie sempre più consapevole che quel mondo scanzonato e ottimista fosse destinato a concludersi. Perché la sua infanzia, l’era pre-digitale e la Venezia idilliaca di quel periodo si stavano dissolvendo nello stesso, identico momento." (Leggi tutto)
- Redazione - “Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam”: in un libro i ricordi anni ’80 e ’90 di un bambino veneziano" - La Voce di Venezia




Il banner di Just Nerd

" (...) Il viaggio nei ricordi che Nino (non voglio indicarlo come “l’autore” non per sminuirlo, ma al contrario per elevarne lo status a “guida delle rimembranze”) ci propone è un biglietto per due su un treno che attraversa appunto le valli della memoria e che riusciamo a vivere insieme a lui, immedesimandoci perfettamente nelle esperienze vissute sullo sfondo di una città particolare: Venezia (...).
Il libro non regala una semplice raccolta di aneddoti e ricordi, che già da sé varrebbe la pena di leggere, ma è un magico e colorato grimaldello di parole leggere ed emozionanti che ci permette di sbloccare i nostri personali ricordi (...).
Scrittura semplice ma mai banale perfettamente in linea con l'argomento trattato ma che sa affrontare, tra le righe, anche la nostalgica presa di coscienza di alcune cose che non esistono più." (Leggi tutto)
Voto: 8/10 
- Salvatore Miccoli - "JustNerd"




Il banner di Gli Anni 80

Scheda del libro (Leggi tutto)
- Nino Baldan - "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" - Gli Anni 80




Il banner di Personal Reporter News

"Nell’ultima settimana ho letto il memoir, edito in ebook e cartaceo, di Nino Baldan Topolini, Kombatini e Bim Bum Bam, ed è stata davvero una lettura notevole. Premessa: io sono nata nel 1982 e, come Nino, sono una figlia degli anni Ottanta, vedevo tutti i giorni fin da piccolina Bim Bum Bam e Ciao Ciao, oltre alle anime che venivano trasmessi su Telemontecarlo. (…)
Ma la parte che mi ha colpito di più del memoir è il racconto di una Venezia ormai perduta, quando il turismo si stava, a poco a poco, prendendo la città sulla laguna, oggi solo un pallido ricordo di quella che era. (…)
Era una città viva, dove i turisti camminavano con i passanti, mentre erano ancora poche le bancarelle di souvenir, che adesso hanno preso tutto lo spazio occupato dagli storici negozi, come racconta Nino cosi bene nei suoi articoli di La voce di Venezia." (Leggi tutto)
- Paola Montonati - "Venezia di cristallo, tanto resistente e tanto fragile" - Personal Reporter News




Il banner di Cent'anni di nerditudine

"(...) Ai ricordi dei giochi, dei programmi TV, dei videogiochi vissuti da Nino si sormontano i ricordi di una Venezia che non c'è più. Una città che una volta era anche a misura di bambino con tutte le "mete" agognate dall'autore, specialmente i negozietti preferiti dove riforniva le sue passioni. Una città che ora invece è solo a misura di turista. (...) Le pagine del libro si leggono molto piacevolmente e scorrevolmente, e purtroppo si arriva presto alla fine, molto malinconica." (Leggi tutto)
- Fabrizio Perale - "Cent'anni di Nerditudine"




Il banner de Il Bazar del Calcio

"(...) Nino descrive i 24 capitoli come 24 post del suo blog: tuttavia emerge una grande differenza. I post presentano delle immagini che richiamano immediatamente la memoria del lettore, mentre il libro riesce a scavare più in profondità: ci immaginiamo il piccolo Nino alle prese con i Lego Pirati sul suo terrazzino, poi ricordiamo noi stessi mentre giocavamo con gli stessi Lego. Blog e libro, pur trattando lo stesso genere di argomento, sono due mezzi di comunicazione molto diversi. Nel caso di Nino, grazie alla sua scrittura scorrevole, sia il blogger che lo scrittore risultano molto piacevoli da leggere." (Leggi tutto)
- Riccardo Giannini - "Il Bazar del Calcio"




Il banner di Nocturnia

"(...) Nick:  Cosa ti ha spinto a scrivere il libro? Cosa ti spinge a ricordare e a "classificare" quasi i ricordi della tua infanzia? 
Nino Baldan: Con il passare del tempo mi sono reso conto di quanto le mie memorie si stessero indebolendo, al punto da leggere quasi in terza persona gli aneddoti infantili pubblicati quattro-cinque anni fa. Conscio di quanto la nostra giovinezza fosse "diversa" e "speciale" rispetto a quella delle generazioni successive, ho estratto il blocchetto degli appunti e ho pensato: qualsiasi ricordo o aneddoto mi fosse tornato in mente l'avrei annotato, "preservando" le testimonianze di quell'era "pre-internet" che appare già così remota..." (Leggi tutto)
- Nick Parisi - "Accade in Italia #58 - Le segnalazioni della ripresa" - "Nocturnia" 




Il banner del blog di Alessio Carmignani

"(...) Si tratta di un “diario” d’infanzia autobiografico in cui ogni capitolo è come un racconto esauriente, infatti (...) si potrebbero leggere anche in ordine sparso. E ogni racconto si concentra su uno specifico fenomeno pop, che sia un gioco, un cartone animato o un prodotto commerciale, ma legato a simpatici e divertenti aneddoti vissuti personalmente. Ovvero Nino Baldan passa, abilmente e in maniera rapida, dalla divulgazione di curiosità storiche al racconto personale e viceversa. E devo dire che ci riesce molto bene in quanto le due cose si fondono in maniera tale che il lettore non si annoi." (Leggi tutto)
- Alessio Carmignani - Libri consigliati - "AlessioCarmignani.it"





Il banner di Frammenti e tormenti

"(...) Un vero e proprio blog su carta. L'amore per quel mondo dorato che erano gli anni '80/90 traspare in maniera netta e radicata, ma allo stesso con un tono preciso, poco romanzesco, che me lo ha fatto apprezzare.
Più saggistico e meno sentimentale, se non nei riguardi della Venezia della sua infanzia, meno contaminata dal turismo e dal business e più a misura del residente. (...)
E' un libro onesto, quello di Nino. Un viaggio attraverso i ricordi e gli oggetti della sua infanzia in salsa pop."  (Leggi tutto)
- Raffaele Aloi - "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" - "Frammenti e tormenti"




Il banner di Spazio Wrestling

" (...) E nella carrellata trova posto anche il wrestling di Dan Peterson con i suoi personaggi, i suoi misteri e le sue leggende metropolitane: da Hogan-Slaughter di Wrestlemania VII alla scoperta della WCW. 'Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam' è un po’ il prequel di 'Io e il wrestling Italiano': non un’opera nozionistica o enciclopedica ma una sorta di diario, scritto nel medesimo stile, che mi accompagna dall’asilo alle superiori." (Leggi tutto)
- Nino Baldan - "ESCLUSIVA: Nino Baldan presenta il suo nuovo libro in cui parla anche di wrestling" - Spazio Wrestling




Il banner di Il Massimo dei giocattoli

"Piccolo spazio pubblicità: il nuovo libro di Nino Baldan è davvero una bomba!!! Un libro che dovete assolutamente leggere e che dopo poche pagine vi fa tornare bambini nostalgici in un lampo!!!" (Leggi tutto)
- Massimo Combi - "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" - Il Massimo dei Giocattoli




Il banner de Il salotto del gatto libraio

"(...) Grazie alla scrittura ironica ma spesso anche nostalgica e poetica di Nino Baldan, vi ritroverete così in questi ventiquattro capitoli o meglio schede, ad essere catapultati nel passato di quei bellissimi anni in cui tutto, sembrava più semplice e senza pensieri, forse perché eravamo dei bambini? Probabile, ma sono sicura che solo la mia generazione ha avuto il piacere di gioire davanti ad un dolcetto orrendo creato con il Dolce forno Harbert o a disperarsi davanti alla chiusura mentale dei propri genitori contro i primi segnali tecnologici... i videogiochi. (…) Grazie Nino per avermi fatto fare questo bellissimo viaggio nel tempo!" (Leggi tutto)
Voto: 4/5
- Sonia - "Recensione autori emergenti, Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam di Nino baldan" - Il Salotto del Gatto Libraio




Il banner di Sogni pensieri parole

"Oggi segnalo una produzione self che tocca due temi che per molti di noi risulteranno familiari: Venezia e i ricordi degli anni '80 e '90, uniti in un'opera particolare.
Nino Baldan ha 37 anni, si è laureato in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo e vive nel Centro Storico di Venezia. (…) Come lui stesso racconta: 'Mi son così trovato a 'vivere nel passato' a nemmeno 40 anni: l'avvento delle tecnologie da una parte e la trasformazione di Venezia in un parco a tema dall'altra mi hanno lasciato senza punti di riferimento, catapultandomi in un non-luogo completamente diverso dalla città idilliaca che ospitò la mia infanzia.'" (Leggi tutto)
- Amarilli - "Segnalazione: 'Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam' di Nino Baldan" - Sogni pensieri parole




Il banner di Venice Gondola

" (...) L’impostazione di 'Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam' segue le modalità di fruizione dettate dai nostri tempi, adattandosi a una lettura 'veloce' e 'discontinua' tra una fermata e l’altra dei mezzi pubblici, prima di entrare al lavoro e nelle pause sempre più brevi concesse dalla frenesia della vita moderna (...).

Per chiunque voglia ritagliarsi un tuffo in un’epoca magica, rievocando i propri ricordi e calandosi alla scoperta di una Venezia intima, dimenticata e residenziale, la lettura di 'Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam' appare più che consigliata." (Leggi tutto)
- VeniceGondola.com - "Recensione 'Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam' di Nino Baldan" - VeniceGondola.com




Il banner di Libri News

" (...) - Quali sono stati i tuoi autori di riferimento?
Ho sempre amato i libri di racconti: da “Marcovaldo” di Italo Calvino a “Bar Sport” di Stefano Benni, ma non posso dimenticare i blogger Alessandro “DocManhattan” Apreda e Miki “MikiMoz” Capuano, dei quali adoro l’aspetto “nostalgico/personale” e che mi hanno inevitabilmente ispirato." (Leggi tutto)
- Libri News - "Recensione 'Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam': presentazione e intervista a Nino Baldan"




Io amo i libri e le serie tv

"Con questo libro torniamo indietro nel tempo, nell'infanzia dell'autore, che, lo ammetto, in buona parte E' ANCHE LA MIA, visto che sono nata nel 1990! Sì, bella gente, ho 30 anni, ho visto Kiss Me Licia, Holly e Benji e un sacco di altri cartoni, che, lo ammetto, voglio ripassare. Ma oggi non devo parlare di me, quindi la pianto subito.
Topolini, Kombattini e Bim Bum Bam hanno fatto parte, come tutto ciò di cui ci parla in questo libro, dell'infanzia dell'autore (...). Sono 24 fenomeni dell'infanzia di buona parte di noi, collegati a una Venezia che c'era allora, e in parte non c'è adesso. Volete tuffarvi nella vostra infanzia? Nella mia e in quella dell'autore? Allora leggete il libro, non ve ne pentirete!(Leggi tutto)
Voto: 5/5

- Benedetta Leoni - "Recensione 'Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam', Nino Baldan" - Io amo i libri e le serie tv


Ma diamo uno sguardo ai due formati disponibili:



Il cartaceo (€ 13,00)


Un'opera di 168 pagine, in formato 13x20, realizzata in collaborazione con Youcanprint.
Il libro è disponibile online sulle seguenti piattaforme:

Amazon12,35 €  spese incluse per gli utenti Prime
Feltrinelli store12,35 € + 2,70 € spese spedizione = 15,05 €
. Mondadori store13,00 € + 2,70 € spese spedizione = 15,70 €
IBS12,35 € + 3,90 € spese spedizione = 16,25 €
. Libreria Universitaria12,35 € + 2,90 € spese spedizione = 15,25 €
Libraccio.it13,00€ + 2,90 € spese spedizione = 15,90 €
. Youcanprint13,00 € + 6,99 € spese spedizione =  19,99 €
Librerie Coop13,00 € (opzione prenota e ritira)

Nei seguenti punti vendita:

. VENEZIA - Fumetteria Zazà - San Polo - Calle de l'Ogio o del Cafetier 2424
. VENEZIA - Libreria Acqua Alta - Castello - Calle Longa S.M. Formosa 5176/B
. ALASSIO (SV) - Fumetteria INKiostro - Via Alessandro Battaglia 2

Oltre ad essere ordinabile in tutte le librerie d'Italia.


L'ebook (€ 3,99)

Un libro digitale visualizzabile su tutti i dispositivi, dal computer allo smartphone, dal kindle al tablet, convertito in modo scrupoloso per non dare alcun problema di compatibilità.
Le dimensioni del testo, l'interlinea, il colore dello sfondo sono configurabili a piacimento dell'utente, 
con l'aggiunta di un pratico indice per raggiungere ognuno dei 24 capitoli.
Ecco dove poterlo scaricare:


Amazon Kindle store3,99 €
. Feltrinelli store3,99 €
. Hoepli: 3,99 €
. Youcanprint3,99 €
. Google Books: 4,49 €


L'anteprima per gli iscritti

Saranno presto pubblicati degli estratti, ma per i lettori iscritti alla newsletter c'è una sorpresa: nella loro mail hanno già ricevuto le prime 47 pagine con la prefazione del DocManhattan, l'introduzione e i primi 4 capitoli!
Se anche voi volete dare uno sguardo in anteprima a "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam", non dovete fare altro che inserire qui sotto il vostro indirizzo di posta elettronica e unirvi gratuitamente agli utenti "premium" del Blog! Otterrete una mail ad ogni nuovo post pubblicato, contenuti esclusivi, aggiornamenti oltre al file PDF con la prima parte del libro (che invierò manualmente ad ognuno di voi).


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Che dire? In attesa di aggiornamenti vi saluto, sperando che "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" possa risvegliare anche i vostri ricordi relativi all'infanzia e all'adolescenza!

Nino Baldan



Leggi anche:

. Attività veneziane scomparse (prima puntata)

. 12 giocattoli anni '90 che hanno segnato la mia tarda infanzia

. 12 articoli vintage di cancelleria - anddoti e ricordi sulla scuola anni '80 e '90

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40 commenti:

  1. Un libro veramente consigliato! Bravo Nino!

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    1. Grazie Fabrizio! :) Sono contento che ti sia piaciuto! :)

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  2. Ottimo lavoro Nino!
    In bocca al lupo, ovviamente.
    Sai qual è il primo capitolo che ho letto? Lego! Se ci fossimo conosciuti da ragazzini e se avessimo vissuto nella stessa città, avremmo fatto delle belle "giocate" con i Pirati Lego!
    E poi risse perché io avrei voluto far vincere i gendarmi XD

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    1. Grazie Riccardo! :)
      Sì: essendo coetanei, con i Pirati LEGO saremmo probabilmente diventati migliori amici (nonostante le ovvie divergenze sugli schieramenti :))

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  3. Grandissimo il Fabry, scoperto questo prossimo libro grazie al suo blog (sul quale per qualche motivo astrale non riesco più a postare commenti) ora seguirò anche questo blog ����

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    1. Ciao Grantorrone e grazie per aver inserito il Blog tra le tue letture :) se ti piacciono le curiosità retronostalgiche, benvenuto a casa :)

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    2. @Grantorrone Non so perché tu non riesca più a commentarmi, proverò a togliere il filtro contro gli anonimi.. comunque mi fa piacere che anche tu l'abbia scoperto :)

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  4. Sono curioso di leggero, amo le cose nostalgiche legate ai miti plasticosi e pseudo digitali del decennio 80/90 e delle quali raramente scrivo sul mio blog desertico lol attendo la pubblicazione!

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    1. Grazie per il tuo apprezzamento! :)
      Man mano che il libro comparirà sui vari store lo comunicherò su questa pagina :)

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  5. Anche se appartengo a una generazione precedente leggendo questo libro ho trovato molte cose in comune con la mia giovinezza e credo che un po' tutte le persone ci si possano rispecchiare perché gli elementi menzionati appartengono alla nostra cultura pop.
    Ho trovato molto simpatici e divertenti anche gli aneddoti legati ad essi, comuni a tutti i ragazzi dell'epoca.
    Insomma un libro pieno di ricordi, che consente di fare proprio un tuffo nel passato.

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    1. Grazie Alessio! Sono contento che anche tu l'abbia apprezzato :)
      Il mio intento era proprio quello: far sentire a casa ogni lettore pre-digitale, indipendentemente dall'età e dalla latitudine :)

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  6. Che meraviglia, Nino! Cercherò quanto prima di acquistare il volume, spero di trovarlo nelle librerie tradizionali, sai, io sono parecchio old style in quanto ad acquisti, e per me esiste ancora quasi esclusivamente il caro vecchio negozio fisico 😊Sono felice per te, anche per la prefazione del mitico Doc 😉Che onore, lo dico da veneziano, avere un autore che dia questo punto di vista assolutamente originale, raro, e prezioso,perchè di volumi sui fenomeni pop anni 80 e 90 ne escono tanti, ma con questo taglio lagunare no! Io nel mio piccolo un paio di anni fa iniziai a scrivere una sorta di romanzo ambientato nel 1989, con protagonisti noi ragazzini dell'epoca, ovviamente mischiando fatti reali, immaginari, eventi ecc.e puoi ben immaginare che alcuni dei luoghi e delle situazioni da te narrati (da quel che immagino) li senta affini e siano entrati anche nella mia narrazione. La mia storia, peraltro, si svolge alla Bragora, tra partite di calcio in campo, giri in bici, vetrine del negozio di giocattoli in salizada, sfide a Subbuteo, ecc. 😊

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    1. Ciao Francesco e grazie per il tuo entusiasmo! :) sì, il libro sarà disponibile negli store online E nelle librerie tradizionali! Farò in modo che ogni negozio disponga di una piccola scorta, ma dove ciò non sarà possibile si potrà comunque richiederlo, essendo "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" provvisto di un regolare codice ISBN :) Stando agli ultimi aggiornamenti, dovrebbe entrare nei cataloghi da VENERDÌ 31 GENNAIO ;)

      Per quanto riguarda il tuo libro...continualo! Sarei curioso di leggerlo :)

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    2. Grazie a te, carissimo Nino! Ottimo, allora, tra poco il volume sarà disponibile! Sono curioso di leggere gli altri capitoli. In quanto al mio...tentativo di romanzo, chissà, forse lo riprenderò in mano, ma ero indeciso su quale taglio dargli, devo pensarci su 😊

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  7. Nino, ti ringrazio qui per avermi inserito nella newsletter, e per il gentilissimo invio della prima parte del tuo libro. Prestissimo lo acquisterò in forma cartacea! Grazie mille!

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    1. Grazie a te Francesco :)
      Man mano che gli store lo inseriranno nei cataloghi ne darò notizia su queste pagine, anche se, come dicevo, già da venerdì 31 qualsiasi libreria sarà in grado di ordinarlo ;)

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  8. Ho divorato le pagine della ricca anteprima. Che dire? Bravissimo, Nino! Divertente, poetico, nostalgico, così si rivela ogni segmento o tessera del puzzle che si va componendo, durante la lettura, suscitando tante, varie, composite emozioni. Dolcissima la vecchina che ti regalava i Topolini. E il tuo ambizioso progetto di una metropoli Lego 😊 Il galeone dei pirati, vera chimera di tanti bambini di allora (anche se mi pare di ricordare che io rompevo le scatole ai miei genitori per quello dei Playmobil Ahahahah!). E già nelle prime pagine aprì squarci sulla Venezia che fu, su quella umanità, intesa come personaggi, abitudini, vita sociale, che noi siamo stati tra le ultime generazioni a toccare con mano...

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    1. Grazie Francesco! Sai che cosa ti rivelo? Che sei il primo Veneziano ad letto l'anteprima e commentato :))) E sono felicissimo che "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" sia riuscito, già dalle prime pagine, a rievocare in un mio concittadino così tanti ricordi! :)

      E' vero: siamo stati tra le ultime generazioni a toccare con mano un universo quotidiano che oggi appare completamente compromesso, con quei piccoli gesti che a noi parevano normali - come comprare il Subbuteo da Pierobon, stare in campo finché che faceva buio - ma che nessun ragazzino di oggi ha mai avuto modo di vivere e sperimentare.
      E sono passati solo venticinque, trent'anni.

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    2. Un onore e un piacere, per me 😊Proprio così, sono quei gesti di quotidianità che oggi mancano, e non è, purtroppo, solo un fatto di naturale passaggio generazionale. No, quei piccoli gesti sono spariti con noi, in un certo senso, non sono proseguiti nelle generazioni successive. I bambini o ragazzini che oggi vivono a Venezia, vivono una città molto meno caratterizzata e particolare, molto più freddamente anonima e paradossalmente global. Ovviamente non per colpa loro.

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  9. Con un ritardo abissale, e me ne scuso, sto per mandare online la mia recensione.
    Ne approfitto per farti i complimenti e l'in bocca al lupo!

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    1. Grazie Pirkaf!!! L'ho letta, apprezzata e commentata :)
      Nei prossimi giorni la inserisco nella "rassegna stampa" del libro :)
      Grazie ancora per i complimenti, e come si dice in questi casi, "crepi il lupo" ;)

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  10. Nino, ho finalmente prenotato /ordinato il libro alla Marco Polo della Giudecca. Dovrebbe arrivare tra alcuni giorni! Mi avviseranno via sms e andrò a ritirarlo.

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    1. Grazie Francesco per la fiducia! :) ero già stato alla Marco Polo di Santa Margherita e mi avevano assicurato che, su richiesta, sarebbe arrivato in tempi rapidi! Tienimi aggiornato :)

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    2. Certamente, caro Nino! Grazie a te!

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    3. Ho fatto in tempo ad ordinarlo giusto negli ultimissimi giorni prima del caos-virus😧Ma quando tutto tornerà, incrociando le dita, alla normalità, sará bello andare a ritirarlo!

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    4. Cavolo Francesco, mi dispiace un sacco... :( questo virus è una tegola un po' per tutti: anch'io ho dovuto annullare/posticipare un sacco di impegni legati al libro... Cosa posso dire?... Speriamo che l'emergenza passi presto :( e coraggio...

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    5. Caro Nino, attendo notizie dalla libreria della Giudecca, dove appunto ho ordinato il tuo libro. Credo che, con le restrizioni allentate, presto arriverà!

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    6. Spero che arrivi presto... In ogni caso tienimi aggiornato :)

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  11. Troppo, troppo carino... Ancora super complimenti!

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    1. Grazie mille Sonia!!!
      Sono contento che ti sia piaciuto!!! ^^

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  12. Ciao intanto scusami per il ritardo.
    Allora come ti dicevo da Moz apprezzo molto che tu sia disponibile ad accettare “ recensioni” del tuo libro da parte di chi lo legge.
    E non è così scontato sempre come ti dicevo da Moz trovare blogger disposti a farlo.
    Allora in anzitutto ti devo dire che scrivi bene e che il tuo “Topolino, Kombattini .”.si legge quasi tutto d’un fiato senza essere pesante o noioso.
    Partiamo dalle critiche che ti posso fare senza alcuna presunzione di avere la verità in tasca quindi accettale per quello che sono...solo un mio gusto personale.
    Fiera di Premiero (TN) quante volte lo ripeti nel tuo libro?
    Dopo i primi due capitoli , tre... tutti sanno che Fiera è in provincia di Trento perché sottolinearlo fino alla fine dei 24 capitoli?
    L’ho trovato fastidioso .
    Ho immaginato una tua giustificazione: pensando il romanzo come tanti post di un blog magari da pubblicare a cadenza mensile ci potrebbe benissimo stare per quei lettori occasionali che piombassero a leggere quel capitolo e avessero bisogno di sapere dove sta la località di montagna.
    E quindi bene sottolinearlo ogni volta ...ma te stesso in risposta a una mia domanda mi scrivevi che non era tua intenzione pubblicare il romanzo in un futuro sul blog quindi...?
    Va beh è na cazzata ma mi andava di dirtelo .
    Stop con la critica.
    I prossimi son suggerimenti...nel senso : quello che mi aspettavo di trovare ma non ci stava.
    Magari se lo ristamperai in una nuova edizione ci puoi fare un pensiero.
    Mancano il sapore , gli odori di Venezia , manca la laguna .
    Okay che stai parlando di ricordi legati a giochi e programmi tv e quindi in un certo senso confinati in spazi chiusi ..ma io avrei osato di più.
    E che poi magari andavi fuori tema ( mi do le risposte da solo).
    Però la parte dove sempre secondo il sottoscritto escono quegli odori , quei sapori è la partita di pallone nel cortile della scuola.
    Diciamo che se uno pensava di trovare una Venezia turistica ( San Marco , Rialto , il ghetto ebraico ad esempio) nel tuo libro non la trova.
    Peccato.
    Il libro: avendo una sorella del 1984 molti dei programmi che descrivi li ho “vissuti” pure io anche se nella maturità e quindi il mio giudizio è giocoforza diverso da un ragazzino che a quel tempo aveva ” l’età giusta ” per viverli.
    La penso come te quando nel libro scrivi che mettevi la parola fine a quel cartone quando ti accorgevi che non ti stava più a divertire ma cercava di insegnarti una morale.
    È un po’ quasi come difendersi dalla censura , quella di cui ha recentemente parlato Moz in suo post riguardo i pregi e i difetti sulla vostra generazione degli anime targati fininvest/Mediaset.
    A differenza vostra la mia generazione non ha combattuto ( pure senza saperlo eh) quest’aspetto di restrizione mediatica.
    Nel senso che avevamo sulle reti Rai Goldrake , Remi e Heidi ma quando ci si stancava bastava cambiar canale sulle reti regionali pre-fininvest per guardarci sangue e pugni su L’uomo tigre o robot più “violenti” tipo Jeeg o Mazinga.
    Seni al vento e violenti combattimenti su Lupen 3.
    Certo sto parlando della mia generazione e di anni dove i benpensanti volevano dare al rogo serie come Goldrake perché ritenute troppo violente -:)
    In un certo senso i censori son arrivati dopo con la vostra di generazione..e vi hanno imposto quello che potevate o meno vedere negli anime.
    La tua presa di posizione , di cambiare canale a determinate condizioni mi ha sorpreso.
    È pure vero che la vostra generazione la ritengo molto più matura di quella che è stata la mia.È vero quello che scrivi che in Topolini Kombattini , Bim bum bam ci si può riconoscere un po’ tutti.
    Anche se parlando della mia generazione gli anime che guardavo io alla tua età non erano legati al merchandising come lo son stati poi quelli venuti dopo e che seguivi te.

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    Risposte
    1. Ciao Max e grazie per aver espresso il tuo feedback! :)
      Tranquillo: le recensioni "critico-positive" come la tua bene accette, anzi, sono utili per capire giudizio e aspettative dei lettori (e davvero non capisco chi non è disposto a farlo!).

      Avevo anticipato l'"atipicità" di "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam": la struttura è simile alle "raccolte anni '80-'90", ma ogni argomento è trattato come fosse un "racconto", che in maniera non dissimile ai post del Blog cerca di "equilibrare" i tre temi conduttori (storia, ricordi, Venezia) senza eccedere nell'uno o nell'altro per non tediare il lettore. E quando dici che l'hai letto quasi tutto d'un fiato senza annoiarti, significa che l'esperimento è in qualche modo riuscito :)

      Un altro mio obiettivo era di trattare ogni argomento "separatamente" pur mantenendo un filo conduttore "evolutivo" (o "involutivo", se preferisci, vista il clima malinconico che aleggia tra le pagine :D): se qualcuno volesse leggerlo "a salti" lo può fare senza "perdersi nulla" come fosse una raccolta di racconti o di post - come hai giustamente detto tu ;) Ecco il perchè di quel "(TN)" che ricorre in molti capitoli: in tanti mi hanno riportato di averlo letto tutto "tranne il capitolo X, Y e Z" oppure di "aver iniziato dal Subbuteo e di essere poi tornati sui Puffi e sui Ducktales".

      Sì, ripeto, "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" è un libro "atipico", un esperimento di portare sulla carta stampata la velocità e la "frammentarietà" dei nostri tempi, con capitoli da leggere tra una fermata e l'altra del treno o mentre si aspetta di entrare in turno.

      Oltre alla partita di pallone che hai citato, ogni capitolo contiene flash di "vita veneziana" come la vecchina che regalava i Topolini, il nonno che costruiva i playset, la torrefazione dei "vovetti" Kinder. Ma non è un soltanto un "diario": ammetto di aver depennato interi capoversi "storici", "personali" ma anche "lagunari" perché avrebbero sbilanciato la stesura e creato, appunto, "noia" nei non addetti ai lavori.

      La Venezia "turistica" NON E' PRESENTE per una mia precisa volontà: non erano (e non sono tuttora) quelli i luoghi della vita quotidiana, anzi, gli abitanti li evitano come la peste per il loro sovraffollamento/spersonalizzazione. La Venezia che ricordo è quella delle Salizade, dei negozi di alimentari, delle scuole e delle pasticcerie (che erano, tra l'altro, gli unici luoghi che potevo frequentare :)); in Ghetto Ebraico penso che ci sarò andato una volta, con mia nonna :P

      D'accordissimo con te sul discorso anime-censura-merchandising: il ciclo della "distensione" (e dell'iniziativa privata) ha mosso i primi passi con te, si è "affinato" con me ed è andato esasperandosi negli anni '90...

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  13. Situazione , come tornare a casa con il disco sbagliato come quello di Alice che racconti te l’ho vissuta pure io con un disco di Mike Oldfield però -:)
    Sui videogiochi passo perché non li ho mai amati particolarmente.
    Però è divertente leggere come l’ultimo modello che desideravi di gioco non t’arrivasse-:)
    Va be non voglio dilungarmi di più sennò ti scrivo un libro pure io 😀
    Ah si dai ...l’unico capitolo che ho dovuto leggermi due volte è stato quello sul Wrestling perché ho dovuto di-orientarmi su un mondo che ho vissuto ancora quando lo chiamavano solo catch!
    Bello anche il capitolo sulla macchina per fare il gelato.
    Basta mi fermo sennò qua non finisco più.
    Complimenti ancora per il libro e grazie per avermi letto.
    Ciao

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    1. Grazie a te per aver espresso tutte le tue opinioni :) e sono felice che, pur nella sua "atipicità" (e provenendo da una fascia d'età "diversa"), il libro sia stato di tuo gradimento :)

      P.S.: ora però sono curioso: che disco volevi - e che disco in realtà ti venne consegnato? :D

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  14. Era il 1983 e non ero proprio piccolino ma ho cercato su wiki perché mi son detto va ben tonto ma...in effetti verificando ho visto che il primo anno di programmazione di Deejay television con striscia quotidiana pomeridiana è partita dal 1984 l’anno dopo.
    E premetto ancora che prima dell 84-85 a casa mia arrivavano solo singoli a 45 giri , perché pensavo che se mi piaceva solo quella canzone perché dovevo prendermi l’intero album di quel gruppo o di quell’artista?
    Infatti i 33 giri da me prima di quella data erano solo compilation : Natale con i tuoi , Supersanremo , DeeJay time ecc..

    Dopo la doverosa premessa ...correva l’estate 1983 ero a Comacchio ( una piccola Chioggia nell’Emiia Romagna) a trascorrere le vacanze al mare da mio Zio Prete.
    Primo cugino di mia madre , stavamo con lui soprattutto a cena praticamente e per le passeggiate serali in compagnia.
    Le giornate le passavamo nel li vicino lido degli Scacchi.
    Foreign Affair di Mike Oldfield era la hit di quella mia estate , piaceva tanto anche a mia madre.
    L’ascoltavamo dappertutto ma non sapevamo chi la cantava.
    Finché un mezzogiorno dalla finestra della canonica che dava al bar di sotto che la suonavano i ragazzi sulle moto , per di più tanti ex chierichetti di mio zio prete , questi gli chiese il titolo e mio zio prete : “si chiama mai Olfi , mi han detto”!!
    La sera tornammo con l’unico 45 giri edito da Mike Oldfield, fortuna che il tizio con la bancarella di dischi seppe decifrare il nome dell’artista😀 peccato che il 45 fosse Moonlight Shadow gran pezzo ma non quello che volevo io e mia madre.
    Poi lo scoprimmo solo tornando dopo le ferie ascoltando il 45 sul giradischi.
    Un mese dopo forse riuscii a risalire al titolo esatto della canzone e fui costretto a comprare il 33 giri Crises che lo conteneva.
    Visto che Foreign Affair non è mai stato pubblicato come singolo.
    Ciao

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    1. Bellissima Comacchio! Ho sempre sognato di visitarla sebbene per vari motivi ho sempre dovuto rimandare :(

      E bellissimo anche questo tuo "tuffo" nei ricordi: quand'ero piccolo le uniche canzoni che si ascoltavano da me erano in musicassetta, visto che il giradischi era rimasto dai miei nonni e il successivo sarebbe arrivato qualche anno più tardi... Ricordo solo "Brian Ferry" e i "Pink Floyd" (più come nomi che come canzoni) scritti con un pennarello sul dorso del cartoncino :D

      Dai, almeno a te arrivò un disco dello stesso artista: nella sfortuna ti puoi reputare "fortunato" ;) (almeno più del sottoscritto: "Kiss me Licia" --> "Alice") :P

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  15. Un libro prezioso, questo di Nino, perché scritto con grande autenticità di passioni, di sentimenti, di emozioni. La caratteristica essenziale del suo raccontare è di avvenire dal di dentro, perciò i fatti, i momenti, i giocattoli, gli scenari non risultano mai esposti in modo enciclopedico o didascalico, ma sono elementi vivi, tridimensionali, di un'epoca e di un'età. Apprezzabile il bilanciamento tra situazioni per così dire più mainstream, come Holly e Benji o i Lego (sebbene sempre presentate in una prospettiva originale e nuova), ed altre forse meno di massa, come i capitoli sulle Mini 4wd o sui Kombattini. Poi un valore aggiunto è il continuo entrare e uscire dal racconto, con il punto di vista dell'autore che gioca continuamente tra lo sguardo del bambino e del ragazzino di allora e quello dell'adulto che ha maturato una diversa consapevolezza. Chi come me ha vissuto e toccato con mano la realtà veneziana degli anni 80 e 90, potrà ritrovare se stesso in una sorta di specchio e di macchina del tempo calibrati su quelle atmosfere. E certamente anche chi veneziano non è amerà leggere e (ri)vivere scene di vita in famiglia, di giochi di strada, squarci di giornate trascorse all'asilo o a scuola, pomeriggi contrassegnati da appuntamenti fissi televisivi, da partitelle a calcio in oratorio (con i palloni che si potevano trovare...), da piccoli/grandi acquisti nei negozi della città, cartolerie, giornalai o bar che fossero... Il tutto raccontato con intensità, nostalgia e non rari momenti di umorismo gustoso e intelligente. In una parola: consigliatissimo!

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    1. Grazie della recensione Francesco! :)

      Soprattutto perché proviene da un veneziano come me, che la città "di una volta" l'ha vissuta riuscendo a coglierne ricordi ed emozioni! Dici bene: "situazioni per così dire mainstream sebbene presentate in una prospettiva originale e nuova": come ho già detto, non ce l'avrei fatta a pubblicare l'ennesima enciclopedia sugli anni '80 e '90 :)
      1) perché in giro ce ne sono a migliaia, 2) proprio perché... non avrei avuto la voglia di cimentarmi in un lungo (e inutile) lavoro nozionistico :D

      Lo scopo principale della mia opera è stato di "immortalare" questi ricordi e queste atmosfere - che i veneziani riconosceranno nella città del loro passato, e i non-veneziani rapporteranno a quanto vissuto nelle loro realtà... Purtroppo il tempo passa e l'oblio prende il sopravvento: già ora una parte dei "dettagli" se n'è andata, figuriamoci tra cinque, dieci o vent'anni :(

      Grazie ancora Francesco! Spero che anche altri lettori ritrovino in "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam" gli stessi ricordi e le stesse emozioni che abbiamo rivissuto io - scrivendolo - e te - leggendolo ;) scavando nelle nostre memorie e riportando a galla momenti bellissimi che non ricordavamo più di aver vissuto :')

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    2. Grazie a te, Nino! Esatto, l'aspetto non enciclopedico è il plus del tuo libro, quello che lo rende così personale e lo pone oltre la dimensione dell'opera pop, diciamo, rendendolo quasi un romanzo, un racconto di formazione che ha un suo percorso e ti vede attraversare e vivere le fasi della vita (e della vita della città) da quando eri un bimbo a quando sei diventato adolescente/quasi adulto. L'oblio è sempre una minaccia, purtroppo, e libri come il tuo sono fondamentali anche per questo, per fermare nel tempo dei fotogrammi della memoria usufruibili da tutti, da chi c'era, e da chi è venuto dopo.

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