Nino Baldan - Il Blog

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25 marzo 2020

Gli ''anni '80 II'' ovvero: 4 sigle post-1990 di Lorella Cuccarini

Lorella Cuccarini in ''Taci ascolta il cuore'', sigla di ''Bellezze sulla neve''

Dopo aver parlato de "La notte vola" (1988), oggi analizzeremo 4 sigle di Lorella Cuccarini uscite dopo il 1990 che per stile, atmosfere e melodia potrebbero appartenere agli "anni '80 II" ovvero: la continuazione del decennio di plastica che avremmo vissuto fino al 2000 se le influenze economico/culturali fossero state diverse.
Siamo tutti concordi nell'affermare che la caduta del Muro di Berlino e l'apertura delle frontiere abbiano portato a un'aria nuova nel panorama pop italiano: dopo l'edonismo ottantino era tempo di celebrare la fine di ogni guerra, ogni disputa e ogni confine.
Ecco quindi far capolino le sonorità di ogni parte del globo, dalla "world music" degli Enigma agli inni terzomondisti in chiave rap.

21 marzo 2020

Coronavirus: e se poi il mondo non sarà più lo stesso?

Coronavirus: Distesa di mezzi militari dell'esercito a Bergamo trasportano le bare

Lo ammetto: se qualche mese addietro qualcuno mi avesse parlato di negozi chiusi, restrizioni nelle uscite e pattuglie che girano con gli altoparlanti, avrei sicuramente sorriso, convinto che si trattasse del solito film catastrofista made in U.S.A.. Ancor più se mi avessero messo davanti agli occhi le immagini scioccanti dei mezzi militari che lasciavano Bergamo carichi di bare: "ma in che film?" avrei ribattuto. Ma invece è tutto vero: l'Italia sta vivendo il suo peggior momento dopo la Seconda Guerra Mondiale, e sta succedendo proprio ora, in questi giorni, con un bilancio di vittime a quattro cifre che nessuno - onestamente - si sarebbe mai aspettato.

18 marzo 2020

''La notte vola'' di Lorella Cuccarini (e le sue versioni in inglese e spagnolo)

Lorella Cuccarini canta ''Vola'', sigla di ''Odiens''

Dopo la sigla di "Quel fantastico tragico venerdì" di Carmen Russo, ecco a grande richiesta uno dei brani più iconici della seconda metà degli anni '80 - almeno per noi Italiani.
Chi non ha mai visto, almeno una volta nella vita, la Lorella nazionale intonare "Vola, con quanto fiato in gola", accompagnata dall'indimenticabile coreografia con le mani? Correva il 1988, e da allora ne sono nate reinterpretazioni, parodie e perfino cori da stadio.

Ma prima dobbiamo fare un piccolo salto all'indietro.

13 marzo 2020

Quando a ''Casa Vianello'' arrivò la cannabis

Raimondo alle prese con la cannabis in una puntata di ''Casa Vianello''

Immaginare De Marinis di "Camera Cafè" e Barabba de "La Passione di Cristo" vendere cannabis a Raimondo Vianello sembra qualcosa di assurdo, perfino nella finzione scenica. Ma è accaduto davvero, nella trentatreesima puntata della seconda stagione "Casa Vianello" intitolata "Il mercante di tappeti" e andata in onda nel 1991. Raimondo che fuma in camera? Sandra strafatta che parla romanesco? Andiamo a rivedere uno degli episodi più politicamente scorretti della sitcom più amata d'Italia.

8 marzo 2020

''I wanna be'': il singolo di Zorotl (l'alieno degli Eiffel 65)

Copertina di ''I wanna be'' di Zorotl (l'alieno degli Eiffel 65)

Torniamo indietro vent'anni e parliamo degli Eiffel 65, formazione torinese responsabile delle sonorità che monopolizzarono il periodo. Utilizzo del pianoforte, voce alterata dal vocoder e l'immancabile synth melodico: quanti brani abbiamo sentito con quel sound? E quante sigle dei cartoni, interpretate per la maggior parte da Giorgio Vanni?

Il gruppo di Maurizio Lobina, Gabry Ponte e Gianfranco Randone aveva debuttato nel 1999 con il primo album, "Europop", che conteneva il singolo d'esordio "Blue (Da Ba Dee)" e i successivi "Move your body", "Too much of heaven" e "My console". Oltre a queste era presente anche "Silicon world", molto simile alle prime due, e a quanto pare ce ne sarebbe stata un'altra, "I wanna be", che però fu scartata.

Ed è qui che entra in gioco Zorotl, la loro mascotte.

4 marzo 2020

La bella sorpresa: aperto a Sant’Antonin ‘Punto Eat’, nuovo alimentari - su ''La Voce di Venezia"

Sabrina alla cassa del ''Punto Eat'' di Sant'Antonin, il nuovo negozio di alimentari di Venezia

In una città qualunque, l'apertura di un negozio di alimentari passerebbe quasi inosservata, ma quando si parla di Venezia, luogo ormai stravolto dalla monocultura turistica, la notizia assume tutt'altri crismi. Sono andato a trovare Gino e Sabrina, i due coniugi che in Salizada Sant'Antonin hanno deciso di scommettere su "Punto Eat": un'attività su misura per i residenti.

2 marzo 2020

''Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam'': la mia intervista su ''Moz O'Clock''

Il libro ''Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam'' nella mia intervista su ''Moz O'Clock''

A poche settimane dall'uscita del mio libro sono ospite di "Moz O'Clock", il sito-blog sulla cultura pop e nerd degli ultimi decenni. Nel pezzo troverete l'intervista che ho rilasciato a Miki in cui parlo della mia opera, della mia città ma anche un po' di me: cosa mi ha spinto, a 36 anni, a investire 12 mesi della mia vita in "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam"?

29 febbraio 2020

La pizza che prendevamo da piccoli: la parola ai lettori

Una pizza prosciutto cotto e funghi

Rieccoci con un nuovo post che scava nei ricordi.
Tutti, da bambini, siamo stati qualche volta in pizzeria: sia con i genitori che con gli amici/compagni di classe, e tutti avevamo una nostra pizza preferita.

Ovviamente la nostra scelta dipendeva, oltre che ai gusti personali, al periodo in cui si è svolta la nostra infanzia: essendo del 1983, ho conosciuto il piatto partenopeo sul finire del decennio ottantino. Ed era un'altra epoca: il concetto di DOP, DOC, OGP non trovava ancora spazio nell'immaginario comune, e la maggior parte delle pizzerie aveva un menù per così dire "standard": senza mozzarella di bufala, pomodori di San Marzano e cipolle di Tropea ma che includeva i "soliti" ingredenti, spesso sottolio, a comporre sempre le stesse ricette.

25 febbraio 2020

''Nowhere land": l'omaggio della dance anni '90 a ''La storia infinita''

''Nowhere land'' dei Club House feat Carl: ''La storia infinita'' nella dance anni 90

Correva il 1995, esattamente 25 anni fa, ed eravamo nel pieno boom della italo dance.
Frequentavo le medie, quello strano periodo della mia vita che ho descritto nel libro "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam": l'infanzia si era definitivamente conclusa e tutto ciò che mi si presentava era nuovo, "adulto" e in qualche modo spaventoso.


Nei negozi era appena apparsa "Danceteria 9", compilation che presentava in copertina un orologio fuso in stile Dalì: a passarmene una copia, rigorosamente in audiocassetta, fu un ragazzo che si era appena iscritto nel mio istituto. Mi trovavo in seconda, e l'arrivo del nuovo alunno aveva creato non poco scompiglio: a differenza degli altri lui si mostrava "ribelle", rispondeva ai professori, frequentava le discoteche.

23 febbraio 2020

Il mio incontro con "il Doge" Giampaolo Manca, ex esponente di spicco della 'Mala del Brenta' - su "La Voce di Venezia"

''Il Doge'' Giampaolo Manca, ex esponente di spicco della 'Mala del Brenta'

36 anni tra carcere e sorveglianza speciale: il suo nome è Giampaolo Manca e la sua vita l'ha trascorsa nell'illegalità, tra furti, armi, rapine e omicidi. Personaggio di spicco della 'Mala del Brenta', "il Doge" è stato autore di "colpi" a banche, gioiellerie e gioiellerie, usuraio e non per ultimo trafficante internazionale di eroina. Lui però, a differenza di Maniero, non ha parlato, non ha usufruito dei benefici riservati ai pentiti, scontando per intero il suo debito con la giustizia.

E ora Giampaolo Manca annuncia "sono cambiato, voglio fare del bene": la sua storia tra latitanze e detenzioni, si è trasformata in un libro, i cui proventi andranno a finanziare una struttura per ragazze-madri e bimbi autistici in Terraferma.

L'ho incontrato per un'intervista: "il Doge" ha ripercorso con me i suoi primi passi nella criminalità, quando nel 1971 - per emulare Diabolik - rubò dei quadri dalla Chiesa di SS. Giovanni e Paolo. Con un invito: "giovani, non fate come me".