I ''Versacchiosi'', geniale trovata pubblicitaria del 1991 | Nino Baldan - Il Blog

19 ottobre 2020

I ''Versacchiosi'', geniale trovata pubblicitaria del 1991

I Versacchiosi della Giochi Preziosi (1991)

Facciamo un salto nel 1991 e torniamo nell'era in cui "non si sapeva ma si immaginava" della quale abbiamo tutti un po' di nostalgia. Oggi abbiamo i telefonini e manifestiamo le nostre emozioni attraverso le "emoji", ma a quei tempi? È proprio su questo concetto che Giochi Preziosi lanciò i ''Versacchiosi'', piccole palline di plastica dotate di un primordiale chip in grado di emettere un solo, gracchiante rumore e con le quali - secondo la pubblicità - avremmo mostrato i nostri stati d'animo.

E guardandoli ora, a distanza di 30 anni, I ''Versacchiosi'' sembrano i precursori di una tendenza nata sul web rapportata alla tecnologia di allora. Non solo: furono una trovata geniale che una serie di spot ambientati in contesti diversi dipinse come imprescindibili (sebbene non fossero nulla di così speciale).

Spot tv dei ''Versacchiosi'' Giochi Preziosi (1991)

Resta da chiedersi chi li portasse effettivamente in tasca aspettando il momento opportuno per tirarli fuori.

Partiamo dalla loro varietà: esistevano 8 ''Versacchiosi'', ognuno caratterizzato da una differente emozione: Ghignoso, Pernacchioso, Bacioso, Urloso, Ruttoso e Vomitoso. Da notare come i nomi degli ultimi due siano stati depennati dalle pubblicità su Topolino.

I Versacchiosi censurati dalla pubblicità su Topolino

La parte davanti era fatta di gomma mentre quella retrostante di semplice plastica rigida. Sul lato inferiore erano presenti due bottoncini metallici che, una volta premuti, originavano un solo e unico suono: dal rutto al bacio, dall'urlo alla stessa, identica risata che nei decenni successivi fu resa celebre dal film "Saw - L'enigmista".

Spot tv dei ''Versacchiosi'' Giochi Preziosi (1991)

Fu proprio con quel ghigno in qualità citofono che allestii uno scherzo ai danni del mio fratellino di appena tre anni. Approfittando della sua assenza, allestii nella sua cameretta un fantoccio dall'aspetto sinistro al quale applicai una maschera di cartoncino raffigurante una strega. Regolai al minimo l'intensità dell'abat-jour per ottenere un'illuminazione fioca e mi nascosi in un angolo. Non appena mio fratello aprì la porta, strinsi il ''Versacchioso'' e feci partire la risata, causando un urlo, un pianto e un probabile trauma del quale - avendo appena otto anni - non valutai le ripercussioni.

Due ''Versacchiosi'' Giochi Preziosi

Spinto dalle pubblicità e dal mio irrefrenabile collezionismo li volli tutti. Mia madre mi accontentò portandomi ogni due/tre giorni da Super Plastica, il negozio di casalinghi poco distante da casa che li esponeva direttamente in vetrina. La confezione ricordava innegabilmente gli scherzi di carnevale che si vendevano all'epoca, con un logo invecchiato malissimo ad accompagnare un colorato sfondo anni '80/'90.

Cercando sul web ho recuperato il loro prezzo: 10.800 lire in un periodo in cui la paga media si aggirava intorno al milione di lire: rapportati ad oggi costerebbero 12, 13 euro.

I Versacchiosi delle Tartarughe Ninja

Uscirono pure delle versioni "speciali" dedicate sia alle Tartarughe Ninja che alla nuova star della tv italiana: il Gabibbo

Il Versacchioso del Gabibbo
immagine da ebay.it

Ma avevo già spostato i miei interessi altrove e i ''Versacchiosi'' finirono in un cassetto ad ammuffire. 
Chissà dove sono finiti ma soprattutto se funzionano ancora.

E voi? Ricordate i ''Versacchiosi''? Li avete mai usati per fare uno scherzo?
Ditelo nei commenti!

Nino Baldan


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. Il Gabibbo tra ricordi infantili e la WWE (momenti televisivi)


18 commenti:

  1. Certo, li ricordo perché lo spot girava in TV. Avevo in effetti fatto caso a come su Topolino fossero stati omessi dei nomi, ma non avevo capito il motivo(forse nemmeno sapevo i nomi di tutte queste emoji 3D!)
    Ahaha gli scherzi quelli belli, anche io facevo cose simili con i giocattoli luci&suoni e camerette buie^^

    Moz-

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    1. Eheheh da piccoli non ci rendevamo conto delle conseguenze dei nostri "scherzi" :)

      Vedevamo che su Topolino e nei cartoni animati tutto si concludeva "bene" e pensavamo finisse così anche nella realtà!

      Pensa che una volta volevo appoggiare un secchio d'acqua sopra la porta per "accogliere" i miei nonni con un gavettone (per fortuna che mi fernò mia madre) :D

      P.S: Ora sono curioso su quelli che organizzavi tu ;)

      P.P.S.: mi chiedo perché Ruttoso e Vomitoso furono censurati mentre "Pernacchioso" no? Perché le pernacchie di fanno con la bocca? Se non ricordo male ne esisteva anche uno, di un'altra ditta, fatto proprio a forma di sedere XD

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    1. Un'altra epoca, Gus O.... "Ridendo e scherzando" sono già passati 29 anni...

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  3. Oddio che brutto giocattolo mi hai riportato alla memoria 😅
    Negli ultimi anni ne ha parlato un altro blogger ma avevo prontamente rimosso il "file" dal mio cervello, subito dopo 😝
    Non li avevo mai visti come precursori delle emoticon.
    Strana la censura di Topolino, a quei tempi erano molto più aperti!
    Certo che sei stato bastardo con tuo fratello ma io non posso certo puntare il dito per quello che facevo a mia sorella. La stessa risata veniva usata sia per i fantasmi che per le Befane da appendere, solitamente partivano applaudendo le mani.
    Quelli delle Tartarughe invece mi piacciono 😍


    p.s. non mi sono dimenticato di te e del tuo libro, è che ultimamente oltre a bloggare poco, leggo ancora meno, ho accantonato anche molti fumetti... mi sto dando più alla PS4 e a qualche film o serie.

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    1. Ciao Ema!
      Hai ragione: quel suono era usato un po' dappertutto, anche sulle befane da appendere (e forse l'idea della strega mi venne proprio da lì :)).

      Per quanto riguarda lo "scherzo"... Mi chiesero più e più volte se fossi geloso di mio fratello...non era vero!!! Come ho già detto a Miki, io agivo in "buona fede" credendo di essere simpatico XD

      Anzi, non vedevo l'ora che crescesse per averlo come compagno di giochi... Ed ero convinto in questo modo di "imbonirlo" e "avvicinarlo" :(

      Ora ci devi raccontare dei tuoi scherzi a tua sorella :D

      P.S.: tranquillo, si fa quel che si può nel tempo che si ha a disposizione :)

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    2. Scherzi particolari non ne ricordo ma mi buttavo sul classico "sei stata adottata" o "ti abbiamo preso da un campo di zingari". Oppure gonfiavo le guance per imitarla, dato che dopo i 6 anni è diventata cicciottella. O ancora, quando arrivava a tavola guardavo il bicchiere e dicevo ai miei "vedete i cerchi, sta arrivando Eleonora", imitando la scena di Jurassic Park. Poi le cantavo il motivetto "bidon bidon", non so se è famoso in tutta Italia, simile al tema di Stanlio e Ollio, inoltre Bidon era il maiale di Fantazoo. E poi la picchiavo, ero un tipo molto manesco da piccolo.

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    3. "Bidon bidon bidibidon bidibidon" si cantava anche da me, cosa mi hai fatto in mente XD Se non ricordo male fu un tormentone lanciato da "Striscia la Notizia"...

      Poverina tua sorella :( quando eravamo piccoli non ci rendevamo conto delle nostre azioni... anch'io ammetto di aver "scherzato" un po' sulle "rotondità" di mio fratello anche se non ricordo di averlo mai picchiato.
      Tutti i "dispetti" che gli facevo (es: buttargli il ciuccio nel water) erano orientati a "farlo crescere prima" per avere così un compagno di giochi. Ma gli adulti non capivano e credevano fossi solo "geloso".

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  4. Nino, questi me li ricordo davvero poco, forse vagamente per gli spot, ma non credo di averli mai maneggiati...

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    1. Ciao Francesco... Evidentemente non li ricordi perché sei più grande :)

      In effetti, se sposto anch'io l'orologio avanti di qualche anno non ho la minima idea di quali giocattoli ci fossero:)

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  5. Peraltro il tormentone 'Chiedilo a lui' oggi, col senno di poi, suona un po' come anticipatore, per certi versi, dell'attuale 'Sai chi tu saluta tanto? Stoca...' 😜

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    1. Non ci crederai, ma i post che ho trovato sui Versacchiosi avevano SEMPRE commenti di quel genere XD

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  6. Ruttoso e vomitoso :D ahahahah
    Bellissime le variant Tartarughe Ninja e Gabibbo, non me li ricordavo!

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    1. Uscirono dopo... Se fossero stati già sul mercato avrei preso anche quelli... ma evidentemente mi ero già "stufato" :)

      Considerando quanto eclettici si è da bimbi... ;)

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  7. Questi proprio non li ricordavo, ha ragione Moz erano quasi delle emoji in 3D! :D Hai fatto un bello scherzo al tuo fratellino, poveretto! :D

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    1. L'unico problema di queste "emoji" era portarle sempre in tasca :D
      Immagina se fosse servita la risata, la pernacchia o il conato di vomito: "aspetta aspetta, è questa? No, è questa?" XD

      Comunque ho deciso: prima o poi dedicherò un post ai peggiori scherzi della nostra infanzia ;)

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  8. Una specie di emoji ante litteram :)

    Nino fino a che anno/periodo per te è esistito il "non si sapeva ma si immaginava"?

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    1. Indovina... fino al 2004/2005 ;)

      Quella data coincide con il mio passaggio all'età adulta ma soprattutto con la nascita del web 2.0 . Secondo me "le cose sono cambiate" non tanto con la diffusione di Internet ma con la possibilità dell'utente di mettere in rete i propri contenuti.

      Opinione mia, eh :) i più stagionati collocheranno lo spartiacqua prima, i più giovani dopo, ma una cosa è sicura: l'era del "non si sapeva ma si immaginava" è finita quando il web si è trasformato da "televideo 2.0" a CENTRO della società cambiando RADICALMENTE il nostro modo di vivere.

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