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23 settembre 2020
L'''Allegro cantiere'' e il suo spot (involontariamente) razzista
Se nel 2020 si pubblicizzasse un cantiere utilizzando gli stereotipi delle minoranze che ci lavorano scoppierebbe il finimondo, specialmente se: 1) fosse rivolto ai bambini 2) ci trovassimo negli Stati Uniti dove gran parte delle maestranze è costituita da messicani, l'etnia bersaglio dello spot.
Ma torniamo al 1992, rivediamo lo spot di "Allegro cantiere" e analizziamolo nei dettagli.
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13 luglio 2020
Cin Ciao Lin: il cinese stereotipato degli anni '80 e '90 (video)
Nel post di oggi torneremo nell'era pre-politically correct, in quel mondo non globalizzato in cui era ancora possibile caricaturizzare gli altri popoli senza che nessuno gridasse allo scandalo. Gli avevo già dedicato un trafiletto in "12 canzoni politicamente scorrette del passato", ma vista la quantità di video presente in rete, ho capito che l'argomento meritasse più spazio: ecco a voi Cin Ciao Lin, il cinese stereotipato che negli anni '80 reclamizzava i dischi della Baby Records e condusse in seguito programmi per bambini su Junior TV.
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6 marzo 2019
La Colegiala: dal Nescafé a Gary Low - su ''Gli Anni 80''
Rieccomi sulle pagine de "glianni80.com" per parlare di un celebre motivetto musicale del decennio ottantino, capace di riecheggiare nelle nostre teste ogni volta che sentiamo parlare di... caffè solubile.
Il brano in questione è "La Colegiala", che molti conoscono, oltre che per l'interpretazione di Gary Low, anche e soprattutto per il suo utilizzo all'interno di una martellante campagna pubblicitaria per promuovere il Nescafé.
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20 febbraio 2017
12 canzoni politicamente scorrette del passato
(ultimo aggiornamento: aprile 2020)
Viviamo ormai nell'epoca del "politicamente corretto", quella sorta di autolimitazione (o autocensura) atta al "non offendere nessuno" che caratterizza ormai qualsiasi dibattito, opinione e produzione destinata al pubblico.
Ma non è sempre stato così: quando l'Italia si trovava ad essere ancora un Paese monoetnico, monoculturale e disciplinato da una visione puramente cattolica della sessualità, i "diversi" da non offendere erano numericamente inconsistenti: sto parlando di stranieri, omosessuali e disabili, che mai all'epoca avrebbero avuto la forza e i mezzi di comunicazione per combattere alcuni stereotipi (spesso offensivi) ben radicati nella stragrande maggioranza della popolazione.
Molti vedono ormai il "politically correct" come irrinunciabile gesto di civiltà, mentre per i suoi detrattori si tratta soltanto di un'ipocrisia che limita la libertà di opinione e che non risolve realmente i problemi. Con questo post non è mia intenzione schierarmi dall'una o dall'altra parte, bensì presentare una selezione di 12 canzoni che se uscite oggi, risulterebbero offensive e assolutamente improponibili; questo come inconfutabile dimostrazione di quanto le nostre usanze e percezioni, nel giro di mezzo secolo, siano radicalmente cambiate.
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