Nino Baldan - Il Blog
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23 ottobre 2015

Gomorra, tra libro, serie e realtà (di Gennaro Donnarumma)

Ritorna sulle pagine del Blog il giovane giornalista campano Gennaro Donnarumma, che come al solito ci espone le tematiche relative al suo territorio d'origine e di residenza.
Oggi prenderà in esame il fenomeno "Gomorra", scaturito dall'omonimo libro di Roberto Saviano e proseguito con film e serie TV: quanto di reale esiste nell'immagine di Napoli che grazie all'opera è stata diffusa in Italia e nel mondo?


immagine da inkorsivo.com

Il successo di Gomorra è ormai travolgente e non lo scopriamo in questo momento. E’ cominciato probabilmente nel momento in cui Roberto Saviano decise di pubblicare il libro che poi avrebbe scandalizzato e cambiato per sempre la mente di tante persone convinte di una cosa che invece si è rivelata essere l’esatto opposto.

Ero poco più che un ragazzino quando, spinto dalla curiosità, decisi di leggere Gomorra. La lettura è il mio hobby di sempre e pensai di poter arricchirmi leggendo una divertente quanto interessante inchiesta su un fenomeno di cui avevo sentito parlare ma che non mi aveva toccato mai fino in fondo. Sarò sincero: il libro provocò in me un mix tra disgusto e seccatura. Non chiedetemi perché, probabilmente non vi saprei nemmeno rispondere.

11 settembre 2015

A Sud di nessun Nord (di Gennaro Donnarumma)

Il giovane giornalista campano Gennaro Donnarumma torna queste pagine, da lui scelte per esternare questo suo sfogo a della città di Napoli, martoriata dalla criminalità organizzata e messa troppo spesso in secondo piano dalle istituzioni.
Le sue parole si possono condividere o meno, ma è la prova che all'interno del Blog trovino spazio le opinioni di qualsiasi tipo; l'articolo di Gennaro vuole essere uno spunto alla riflessione, stimolando una sana e costruttiva riflessione sul bene del nostro Paese.
Buona lettura!

immagine da espresso.repubblica.it

“Palermo non mi piace: resto qui perché la voglio cambiare”. Così parlava Paolo Borsellino, forse la vittima più celebre della Mafia, insieme a Giovanni Falcone, quando gli fu chiesto del perché rimanesse a Palermo nonostante il grande rischio che correva. E, difatti, ha pagato con la vita il suo eroismo, il suo amore per una città ed un Paese che invece, oggi come allora, lo ricompensano dando spazio incondizionato ai mandanti di quella carneficina: serie TV, inchieste nei programmi di attualità, addirittura curiosità ed aneddoti.  Ma questa è un’altra storia. Prima di cominciare questa disamina, è doveroso un ringraziamento a Nino, una persona che stimo e apprezzo per quanto costruito su queste pagine, ricche di cose veramente interessanti e meno banali di tante altre che invece qualcuno ci passa per oro colato.