Avete presente Ryu, personaggio principale della saga di Street Fighter, maestro dell'hadoken e del giù-avanti-pugno? Provate a focalizzarvi su di lui, realizzando conto come egli rappresenti l'eroe per eccellenza, il protagonista per antonomasia, il lottatore equilibrato, nè troppo veloce nè troppo lento, nè troppo potente nè troppo debole, l'uomo al quale un team di programmatori ha affidato il ruolo di portavoce di un'intera serie. Un personaggio dal quale, suo malgrado, si è scaturita una condizione psicologica che chiameró appunto "sindrome di Ryu".