I videogiochi di wrestling nella mia infanzia e adolescenza | Nino Baldan - Il Blog

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25 febbraio 2019

I videogiochi di wrestling nella mia infanzia e adolescenza

composizione di videogiochi di wrestling anni 80 e 90

E dopo aver pubblicato il primo capitolo del mio libro "Io e il wrestling italiano", oggi è il turno del secondo, stavolta dedicato ai videogiochi di wrestling (l'ultimo della parte iniziale incentrata sui ricordi che precede la cronaca vera e propria).
Per l'occasione, il post è pubblicato su Medium, sito nato nel 2012 da un'idea del cofondatore di Twitter, Evan Williams. Volete rituffarvi nella nostalgia?


Nino Baldan


Il post che avete letto è il secondo capitolo di "Io e il wrestling italiano", libro che scrissi nel 2015 per narrare le mie dolci-amare vicissitudini all'interno della scena nazionale.
L'opera è disponibile anche su Amazon, sia in versione cartacea (a 12,00 € 10,20 €) che in formato ebook (3,99 €). Se siete curiosi di sapere come venni a contatto con la disciplina, su come nacque la prima federazione italiana e su come le cose si evolsero nel corso degli anni... dateci un'occhiata!


Leggi anche:

. << Gli "Eroi del Wrestling" della Habro/Gig e la WWF in tv

12 giocattoli anni '90 che hanno segnato la mia tarda infanzia

Il mio libro "Io e il wrestling italiano"

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6 commenti:

  1. Letto l'articolo, una bellissima carrellata.
    I primissimi giochi li conosco anche io, poi quelli WCW mai coperti.
    Spiegami la questione della cartuccia e della vite: hai comprato un gioco manomesso? A che pro fu manomesso?

    Moz-

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    Risposte
    1. Quello della vite è un quesito che ancora mi pongo... perchè il gioco avrebbe dovuto essere stato manomesso? A che pro?
      Recuperai in seguito anche una copia “sana”, accorgendomi di quanto, in confronto, non consumasse le batterie così tanto. Ad ogni modo, dovrei averla ancora quella cartuccia: appena la ritrovo la ispeziono meglio, su questo non ci piove.

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    2. Più che altro è particolare il fatto che fosse stata manomessa a monte...

      Moz-

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    3. Mi è anche passato per la testa che mi avessero rifilato un fake (sempre se all’epoca fossero esistiti). Un fake con scatola e libretto di istruzioni?? E se il gioco originale fosse allora stato sostituito? Ma per farne che?
      Miki, mi hai fatto schizzare la curiositá a livelli paurosi; domani mi metto a frugare negli scatoloni per trovare la cartuccia e analizzarla meglio :))

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    4. Good, ora sono curiosissimo anche io^^

      Moz-

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    5. Cartuccia trovata! In effetti, confrontandola con un qualsiasi altro gioco del Game Boy, si nota (oltre alla vite a stella) l’utilizzo di una plastica di colore diverso e più ruvida al tatto... e se mi avessero davvero rifilato un prodotto “diversamente originale”? In attesa di ulteriori riscontri, ti ho inviato la foto ;)

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