Nino Baldan - Il Blog
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21 ottobre 2020

Venezia che resiste: ''Venice Factory''. ''Per salvare l’artigianato bisogna ripopolare la città'' - su ''La Voce di Venezia''

Le sorelle gerotto nel loro laboratorio ''Venice Factory'' a Venezia

Il comparto artigianale di Venezia si basa interamente sul turismo? Le sorelle Eliana e Martina Gerotto non sono d'accordo: ho visitato il loro laboratorio "Venice Factory" a Cannaregio dove ho ascoltato la loro ricetta per risollevare la città.

Il loro studio, le loro creazioni e la loro filosofia nel mio nuovo pezzo per "La Voce di Venezia".

14 ottobre 2020

Venezia, morìa di attività. Il problema di essersi affidati solo al turismo - su ''La Voce di Venezia''

Saracinesche abbassate in Calle delle Rasse a Venezia

Per "La Voce di Venezia" sono andato in Calle delle Rasse e degli Albanesi, a due passi da Piazza San Marco, dove le saracinesche abbassate non si contano quasi più.

Colpa "solo" del coronavirus e delle relative restrizioni? Ho confrontato la situazione attuale con quella immortalata da Google Street View nel settembre 2018.

3 luglio 2020

Venezia e turismo, doccia fredda sulla ''ripartenza'': l’Italia blocca gli arrivi extra-UE - su ''La Voce di Venezia''

Campo Santo Stefano a Venezia

Superato il coronavirus e il conseguente lockdown, Venezia era pronta a ripartire grazie al ritorno degli extra-europei (che nel 2018 hanno rappresentato il 51% delle visite).
Ma qualcosa non è andato come previsto: quali scenari si prospettano per una città che negli ultimi anni si è affidata esclusivamente al turismo?

16 giugno 2020

Il lusso dei grandi alberghi porta ricchezza? La confessione di Jacopo, portiere per 5 anni - su ''La Voce di Venezia''

Molo di San Marco a Venezia

Ci si è spesso soffermati sul turismo "mordi e fuggi" che non supporta Venezia e i suoi abitanti; si è alzata un'invettiva contro i b&b e le affittanze che sottopagano i dipendenti, ma la ricezione "di lusso" porta ancora ricchezza alla città? Sperando sia un caso isolato, ecco la testimonianza di Jacopo, "precario a cinque stelle" nella blasonata hotellerie veneziana tra contratti "stagionali", violazioni della privacy e l'impossibilità di costruirsi una vita.

16 aprile 2020

Venezia: coronavirus e turismo. Siamo sicuri che tutto tornerà presto come prima? - su ''La Voce di Venezia''

Venezia pre-coronavirus: Via Garibaldi affollata

Uno scenario peggiore della Grande Depressione del 1929”: queste le parole del direttore generale del FMI Kristalina Georgieva per definire l'impatto del coronavirus sull'economia mondiale. Uno dei settori che più degli altri risentirà della pandemia sarà il turismo - in maniera particolare Venezia, che proprio dei grandi numeri ha fatto il suo punto di forza. Quale sarà il futuro di una città che nel 2019 ha ospitato 28 milioni di persone?
Ma soprattutto: siamo davvero sicuri che tutto tornerà presto come prima?

27 luglio 2019

Francesca e il lavoro delle pulizie: questo turismo a Venezia ha riportato la schiavitù - su "La Voce di Venezia"

Francesca e la sua situazione nelle pulizie a Venezia

Dopo il pezzo "Questo turismo porta benessere e posti di lavoro? No: solo povertà e schiavismo" che nell'ultima settimana ha fatto discutere l'intera città, "La Voce di Venezia" ha aperto stamattina con un nuovo articolo che analizza la situazione di Francesca, una residente del Centro Storico costretta ad accantonare le propria vita personale per un "contratto pirata" in una ditta di pulizie nel settore delle affittanze turistiche.

Retribuzioni abbassate, reperibilità 24 ore su 24, mancati riposi: questo e molto altro nella Venezia del "benessere" e dei "posti di lavoro" portati dai 27/28 milioni di turisti l'anno.

17 luglio 2019

Questo turismo porta benessere e posti di lavoro? No: solo povertà e schiavismo - su ''La Voce di Venezia''

La Salizada San Lio di Venezia assediata dal turismo di massa

"La Voce di Venezia" ha aperto questa mattina con un mio pezzo analitico sulla situazione della città lagunare, dove il luogo comune "questo turismo porta benessere e posti di lavoro" viene esaminato e smentito di fronte alla realtà effettiva dei fatti.

Negozi di paccottiglia e di pasta-to-go, "contratti pirata" e concorrenza sleale sono stati contrapposti ad una situazione di fantasia, nella quale il turismo NON è presente.